Fusibili industriali per tipo e formato
Ogni fusibile nasce in un formato fisico preciso: è la dimensione del corpo e il sistema di contatto a stabilire in quale base o portafusibile può essere montato. Prima ancora della classe di funzionamento, è il formato a definire la compatibilità meccanica. Seleziona la famiglia che corrisponde al tuo impianto — all’interno di ciascuna filtri poi per dimensione, amperaggio, tensione e classe.
Scegli il formato.
Otto famiglie che coprono l’intero panorama industriale, dagli standard europei IEC a quelli nordamericani UL/CSA e britannici BS.
Cilindrici CH
10×38 · 14×51 · 22×58 · 22×127 mmCartucce cilindriche per portafusibili modulari su guida DIN. Il formato più diffuso nei quadri moderni, disponibile nelle classi gG, aM, aR e gPV.
NH a coltello
taglia 000 · 00 · 1 · 2 · 3 · 4 — DIN 43620Contatti a coltello, montaggio su basi e sezionatori NH. Alto potere di interruzione: lo standard della distribuzione industriale in bassa tensione, nelle classi gG e aM.
NH a bullone
DIN 43653Connessione a bullone per correnti elevate e protezione dei semiconduttori (ultrarapidi aR). Corpo quadrato o tondo, fissaggio diretto sulle barre.
Standard Nord America
Class CC · J · T · RK1 · RK5 — UL 248Fusibili per quadri costruiti secondo norme nordamericane o destinati all’export. Formati e classi UL/CSA non intercambiabili con quelli IEC.
Standard britannico BS88
BS 88 · IEC 60269-2Fusibili a cartuccia con contatti a linguetta o a clip, diffusi su macchinari di costruzione britannica e in ambito navale.
Diazed e Neozed
DII · DIII · DIV — D01 · D02 · D03Sistemi a vite per installazioni tradizionali e ricambi. Diazed nel formato classico a tappo, Neozed nella versione compatta fino a 100 A.
Miniatura e circuito stampato
5×20 · 6,3×32 mm · SMD · THTFusibili in vetro o ceramica per la protezione di apparecchiature elettroniche e schede. Versioni rapide, ritardate e da montaggio superficiale.
Media tensione
3 – 36 kV — IEC 60282Fusibili limitatori per la protezione di trasformatori e impianti in media tensione. Selezione dimensionata su corrente nominale e potere di interruzione.
Ti servono basi, portafusibili o sezionatori? Trovi gli accessori di montaggio per ogni formato.
Vai agli accessori →Come scegliere il fusibile partendo dal formato
Il formato fisico è il primo criterio di selezione di un fusibile industriale, perché determina la base o il portafusibile in cui il componente può essere alloggiato. Un cilindrico 22×58 mm non entra in un portafusibile per 10×38, così come un NH taglia 2 non si monta su una base taglia 00. Verificare il formato esistente — o lo spazio disponibile nel quadro — è quindi il punto di partenza prima ancora di ragionare sulle prestazioni elettriche.
Formato e classe di funzionamento sono due cose diverse
Un errore frequente è confondere il formato con la classe d’uso. Lo stesso involucro può ospitare elementi fusibili diversi: un cilindrico 22×58 esiste in versione gG per la protezione dei cavi, aM per i motori, aR per i semiconduttori e gPV per il fotovoltaico. Il formato risponde al vincolo meccanico (dove si monta), la classe risponde all’applicazione (cosa protegge). Per scegliere in base a ciò che si deve proteggere conviene partire dalla navigazione per applicazione; per sostituire un componente esistente, dal formato.
Standard regionali: IEC, UL/CSA e BS
I formati seguono norme diverse a seconda del mercato. In ambito europeo prevale la serie IEC 60269 — cilindrici, NH a coltello secondo DIN 43620, Diazed e Neozed. Il mercato nordamericano adotta le classi UL 248 (Class CC, J, T, RK1, RK5), mentre il Regno Unito utilizza lo standard BS 88. Questi sistemi non sono intercambiabili tra loro: un quadro destinato all’export negli Stati Uniti, o un macchinario importato dal Regno Unito, richiede il formato corretto per la norma di riferimento. È un aspetto critico quando si ricambia un fusibile su impianti di provenienza estera.
Identificare un formato fuori produzione
Quando il codice originale è obsoleto o riporta un nome storico — Ferraz, Gould, vecchi riferimenti Bussmann — il formato resta spesso invariato anche se la sigla è cambiata. Distribuiamo fusibili industriali dal 1969 e conosciamo i cataloghi marca per marca: a partire dalle dimensioni del corpo, dalla taglia stampigliata o dal codice di una base esistente identifichiamo il formato corrispondente e l’equivalente attuale a catalogo. Se non riesci a determinare il formato, inviaci il dato che hai — anche solo le misure o una foto della targhetta.
Sul formato dei fusibili
Come capisco di quale formato ho bisogno?
Il formato determina la classe (gG, aM, aR)?
Posso sostituire un fusibile con uno di formato diverso ma stesso amperaggio?
I fusibili UL e quelli IEC sono intercambiabili?
Trattate formati fuori produzione o con codici obsoleti?
Non trovi il formato che cerchi?
Mandaci il codice — anche obsoleto o di un’altra marca. Lo identifichiamo noi e ti rispondiamo con l’equivalente a catalogo.